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CULTURE
- Opinioni
SCUOLA
ED ESPERIENZE DI VITA
La
tua cultura personale deriva più dagli studi scolastici o dalle esperienze
di vita? Parla del tuo personale concetto di cultura, del modo in cui
la coltivi e dell'importanza che attribuisci all'istruzione.
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021. CULTURA SENZA
LIBRI¬
Opinione di Alex
Secondo un saggio è cultura tutto ciò che rimane in noi dopo
che abbiamo dimenticato ciò che abbiamo letto e studiato.
Cultura è la capacità di saper leggere la propria condizione
e la propria realtà storica. Non ha molto a che fare con la
scuola, purtroppo. Sicuramente alimenta la nostra cultura
molto di più la lettura di un buon libro o una nostra esperienza
di vita che quello che si è imparato a scuola. La scuola può
darci solo degli strumenti in più ma poi sta ad ognuno di
noi utilizzarli nella maniera migliore. Il nozionismo e il
sapere libresco, spesso polveroso e serioso, non è cultura.
Cultura è vivere e rapportarsi con il mondo, con gli altri
e con se stessi in modo intelligente, dinamico, "presente"
ed anche non alieno da un certo umorismo di fondo. Può essere
più colto un contadino che in vita sua non ha letto un libro
ma che ha innata la filosofia di chi convive con la terra
da secoli piuttosto che un erudito che ha letto un milione
di libri senza trarne un reale giovamento...
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020. INTELLIGENZA?¬
Opinione di Carlo, Fregene
La cultura non è necessariamente intelligenza.
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019. IL CONTATTO
CON LA REALTÀ¬
Opinione di Salvatore Messina
Una cultura di base è giusto apprenderla a scuola mentre quella
che reputo più importante è quella che si riceve giorno dopo
giorno a contatto con la realtà quotidiana. Comunque validissime
entrambe.
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018. PRECAUZIONI¬
Opinione di Gian Genta
La cultura è come il seno al sole: va esposta secondo certe
regole.
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017. CULTURA VUOL
DIRE RISPETTO¬
Opinione di Pay
Sono convinto che la vera cultura è quella che si aquisisce
con le proprie esperienze, naturalmente accompagnate e sorrette
da una base di studio che non deve essere necessariamente
quella della scuola, ma anche quella acquisita attraverso
le informazioni ed i libri che ognuno può consultare. Esiste
alla fine una questione essenziale: la vera base della propria
cultura è l'educazione e il rispetto degli altri, chiunque
essi siano. Naturalmente tutto questo non è sufficiente. Io
sono uno scrittore ed un pittore e devo affermare che per
dipingere studio da sempre la vita dei grandi pittori per
apprendere le loro tematiche, la loro vita e soprattutto le
sofferenze provocate da un mondo ostile ed incapace di comprendere
la vera arte. La storia si ripete all'infinito, anche oggi
viviamo la stessa situazione a causa dell'ignoranza e della
cattiveria diffusa in ogni strato dei ceti sociali. Però non
perdo le speranze e continuo a lottare per diffondere le mie
opinioni.
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016. SETE DI CULTURA
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Opinione di Luisa
Cultura? Sì, io ne ho una gran sete. Adesso vado al bar e
mi trangugio un bel diario dei ricordi di un'adolescente,
liscio con ghiaccio e un po' di selz!
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015. IMPORTANZA
DELLA CULTURA FAMILIARE ¬
Opinione di Paperino Paolino
Direi che in quando si esprimono opinioni manca l'attenzione
nei confronti di quella che è la cultura per eccellenza: la
cultura familiare, la cultura di un popolo... Per cultura
si intende informazione ma non solo nozionismo, informazioni
che il nostro inconscio si porta dietro da sempre e che ereditiamo
senza renderci conto, da come tocchi una superficie di legno
cercando quella sensazione familiare a come allacci un sarong
alla tua vita, come fai la pasta e fagioli, come parli ai
tuoi figli se commettono un errore, insomma è tutto un patrimonio
di conoscenza infinito che abbraccia qualunque arte e qualunque
pensiero, vasto e arricchibile sempre e soprattutto mosso
dalla curiosità e dalla consapevolezza che per quante informazioni
possiamo conquistare rimarremo sempre profondamente ignoranti
su miliardi di altri argomenti e qui subentra l'umiltà. Mi
sento di dire che una persona veramente colta spesso è anche
umile.
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014. FARE E SAPERE
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Opinione di Carlalberto Iacobucci
Studi scolastici ed esperienze di vita sono ugualmente importanti.
Non si possono disunire le due cose in quanto l'assenza dell'una
annulla l'altra. Il saggio non è colui che sa, ma colui che
fa quello che sa!
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013. CULTURA NON
VUOL DIRE SAPERE TUTTO ¬
Opinione di Ada Becchio,
34 anni, Cuneo
La cultura è fondamentale, soprattutto se derivante da una
ricerca personale e non dai percorsi imposti dalla scuola
(importanti, ma solo come punto di partenza). A mio parere,
poi, la cultura personale non è valutabile da quanto una persona
"sa", o da quanto sia informata: per usare una frase non mia,
la persona di cultura non è quella che sa tutto, ma quella
che sa trovare in pochissimo tempo qualsiasi informazione
le serva. Non ha cultura chi trascorre un'intera serata a
spiattellare al prossimo tutto il suo nozionismo su un determinato
argomento, ma chi è in grado di sostenere qualsiasi conversazione
o di affrontare qualsiasi argomento con una buona base di
conoscenza.
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012. NELLA VITA
TUTTO È CULTURA ¬
Opinione di Francesca, 47
anni, Trani
Credo che la cultura fondamentale che si acquisisce a scuola,
anche se nozionistica, sia molto importante. L'essere umano
non può mai raggiungere l'elevazione conoscitiva globale,
ma è importante che abbia sempre la capacità di apprendere
e valuti tutto con il suo vivere sociale, le esperienze e
la maturità che si acquisisce con il trascorrere degli anni.
Nella vita tutto è cultura e sta solo a noi recepire e approfondire
per crescere e avere la capacità e la consapevolezza del sapere
e del proprio essere.
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011. FAR LIEVITARE
IL SAPERE ¬
Opinione di Rocco Chinnici,
48 anni, Palermo

La cultura, a detta del dizionario, è quell'insieme di conoscenze
e sapere che ognuno di noi possiede; ma, cosa s'intende per
conoscenza e sapere: arricchirsi di un linguaggio nuovo e
adoperarlo per prendere in giro la gente come fanno tantissimi
politici e grossi prelati, o utilizzare questo meraviglioso
strumento a servizio della società per aiutarla a migliorarsi?
Tanta gente si arroga il diritto d'appartenenza al mondo degli
intellettuali solo perché ha ricevuto onorificenze o conseguito
grandi lauree. E' proprio la scuola che rende l'uomo colto?
Credo che essa invece lo aiuti a migliorarsi in quanto lo
arricchisce di nuovi saperi. E' tantissima la gente, oggigiorno,
che sfoggia un linguaggio ricco e persino con una superba
dizione teatrale, e allora? E' forse da considerarla persona
colta? Lo può anche essere, badiamo bene, ma non lo è di certo
per il suo modo di parlare. La verità e che spesso tendiamo
a definire colti coloro che si esprimono, magari senza aiutarsi
con gesti, con un ricco scenario di paroloni che lasciano
i più a bocca aperta. Credo che la cultura, al di là della
scuola che certo aiuta a capire tanto, è quell'insieme di
ingredienti che serve a fare lievitare il sapere. E' come
quando il fornaio si appresta a preparare il pane: la farina,
il lievito, il sale.
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010. LA SCUOLA E'
NECESSARIA ¬
Opinione di Matteo, 32 anni,
pubblicista, Ravenna
Non si può pensare di potersi definire persone colte se non
esiste una base scolastica su cui poggiare ogni ulteriore
conoscenza derivante dalle esperienze di vita. Stimo molto
gli autodidatti che vogliono colmare le proprie lacune ma
consiglierei loro, qualunque età abbiano, di iscriversi ad
un corso scolastico per poter acquisire certe nozioni fondamentali
che da soli non riusciranno mai ad individuare.
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009. CULTURA LETTERARIA
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Opinione di Giovanna Mulas,
Nuoro, pittrice e scrittrice
Fare cultura attraverso la letteratura non è mettere insieme
parole, non è solo il talento, solo la volontà, solo lo studio
e la costanza. E' tutte queste cose insieme ed è di più ancora:
è osare e dannarsi, continuare a battersi per battere quel
sentiero nato prima di te. E' volare lì e scoprire dove continua.
Senza paura di cadere, e di volare.
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008. UN CONTINUO
COLTIVARE ¬
Opinione di Felice Scipioni,
editore
Fare cultura è coltivare. Coltivare vuol dire dissodare. E
dissodare è fatica. Non sappiamo poi se il seme, gettato nel
campo arato, nascerà, e una volta nato non sappiamo quale
e quanto frutto porterà. La nostra vita è un continuo gettare
la semente. Eppure, anche nell'incertezza, non si può non
arare e non seminare. Il raccolto non ci basterà mai, ma è
indispensabile per mantenerci in vita.
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007. UN BUON ACCESSORIO
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Opinione di ac680
L'esperienza di vita serve per la pratica. La cultura serve
per il diletto mentale. L'esperienza viene comunque prima
nella vita di tutti i giorni... la cultura e' un buon accessorio.
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006. UN TIPO DI
PANE ¬
Opinione di Franca Aletti
La cultura è un seme che non necessariamente genera rose.
Può nascere un papavero o una spiga. Ecco, se serve a fare
un tipo di pane, ben venga la cultura.
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005. ESPERIENZE
DI VITA ¬
Opinione di Elvio Ciferri
Se per cultura si intende tensione verso la conoscenza, sì,
proviene dalla scuola. Ma la conoscenza perfetta è sempre
più avanti, non si raggiunge e comunque non si può possedere
definitivamente in questo mondo. La mia cultura personale
deriva dalla mia esperienza di vita, che comprende anche la
scuola, ma non ha nulla a che vedere col sistema scolastico
in sé.
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004. DOPO GLI STUDI
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Opinione di Claudia
Mi sono laureata, dopo sei anni faticosi di studi, in psicologia,
dopodiché è stato necessario fare un anno di tirocinio ed
eccomi già a 27 anni. Poi, a mie spese, l'esame di Stato per
l'abilitazione alla professione, che con le sue tre prove
ti porta via almeno otto mesi (per l'attesa dei risultati
dei due scritti) e poi ancora quattro anni di specializzazione,
se vuoi lavorare, sempre a mie spese con rette mensili da
capogiro, per giungere così a 30 anni già stanca, a vivere
in casa con i miei genitori e con una vita ancora decisamente
adolescenziale! E poi ci chiamano "mammoni"... che desolazione!!!
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003. GLI IGNORANTI
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Opinione di Simona
Io non mi ritengo colta, ho frequentato le scuole fino alla
terza media. Ma avendo sempre studiato con l'intenzione di
imparare, sono in grado di distinguere le persone colte da
quelle ignoranti. E devo dire che incontro ignoranti nelle
categorie sociali che dovrebbero essere un esempio di cultura:
insegnanti, giornalisti, professionisti di ogni genere. Ma
questa gente, quando andava a scuola, cosa faceva? Sicuramente
non studiava e, chissà come, è arrivata a diplomarsi o laurearsi
senza alcun merito!
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002. SONO COLTO
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Opinione di Fabio, 17 anni,
studente, Napoli
Sì. Io mi ritengo colto. Ho 17 anni e frequentando i miei
coetanei ho sempre notato di essere il più informato. Non
faccio per vantarmi, la cultura proviene dallo studio (non
solo la scuola), dalla voglia di conoscenza, dalle esperienze
di vita. Mi interessa sapere la vostra opinione.
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001. UN BRUCO ¬
Opinione di Stellario Panarello
La cultura è un bruco. Se mette le ali, ecco l'Arte.
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